Si è dichiarato colpevole il primo soldato russo processato per crimini di guerra

Vadim Shishimarin ha detto di essere colpevole dell’uccisione di un civile disarmato. Se condannato, rischia l’ergastolo come pena massima


18 Maggio 2022

Il primo soldato russo processato in Ucraina per crimini di guerra si è dichiarato colpevole.

Vadim Shishimarin ha detto di essere colpevole dell’uccisione di un civile disarmato. Se condannato, rischia l’ergastolo come pena massima.

Shishimarin è un soldato russo di 21 anni, accusato dell’omicidio mediante arma da fuoco di un civile disarmato. L’uomo si trovava nella città di Chupakhivka, nella regione di Sumy. I fatti sono avvenuti lo scorso 28 febbraio: il soldato era stato immediatamente catturato dall’esercito ucraino.

I crimini di guerra, secondo il diritto internazionale, sono attacchi sistematici da parte di un esercito contro civili. L’Ucraina accusa da settimane la Russia di aver compiuto molti crimini di guerra durante la loro invasione.

L’Ucraina accusa la Russia anche di crimini contro l’umanità, come torture e genocidio. La Corte Penale Internazionale ha già cominciato a occuparsi di tali accuse.