Separazione e divorzio in Comune

Se due coniugi manifestano l’intenzione di separarsi o divorziare, dovranno rivolgersi all’Ufficiale di Stato Civile del proprio Comune


19 Maggio 2022

Se due coniugi manifestano l’intenzione di separarsi o divorziare, dovranno rivolgersi all’Ufficiale di Stato Civile del proprio Comune. In tal modo, potranno sottoscrivere un accordo in presenza dell’Ufficiale, con assistenza facoltativa degli avvocati.

Tuttavia, non tutti possono separarsi o divorziare dinanzi un Ufficiale di Stato Civile. Si può procedere nei casi in cui:

  • il matrimonio è stato celebrato in forma religiosa o civile;
  • se il matrimonio è stato celebrato all’estero dev’essere stato trascritto;
  • se uno dei due coniugi risiede nel Comune;
  • se non si hanno figli minorenni, oppure maggiorenni con disabilità grave, oppure figli non autosufficienti a livello economico.

All’interno dell’accordo non ci possono essere patti di trasferimento patrimoniale.

Nell’ipotesi di separazione consensuale o divorzio, invece, si può inserire l’obbligo di pagamento mediante un assegno periodico a carico di un coniuge.

Trascorsi almeno 30 giorni dalla firma dinanzi l’Ufficiale, entrambi i coniugi dovranno ripresentarsi dallo stesso e confermare l’accordo.

Il bollo costa 16 euro. Potrà essere aggiunto l’eventuale onorario dell’avvocato.