Epatite acuta pediatrica: le nuove ipotesi

Gli esperti stanno analizzando ogni aspetto della vita dei piccoli pazienti, ma l’indiziato numero uno rimane sempre l’adenovirus


11 Maggio 2022

Nuove ipotesi per i misteriosi casi di Epatite Acuta nei bambini.

Gli esperti stanno analizzando ogni aspetto della vita dei piccoli pazienti. Infatti, prendono in considerazione ogni viaggio, ogni contatto, ogni farmaco assunto. L’indiziato numero uno rimane sempre l’adenovirus. Ma sono emersi nuovi indizi.

Gli esperti hanno invitato i genitori dei bambini colpiti da epatite a compilare alcuni questionari. Durante la revisione delle risposte, si è rilevato «un numero relativamente alto di famiglie proprietarie di cani o di esposizione ad altri cani. Il significato di questa scoperta è in fase di studio».

In termini numerici, si parla di 64 bambini su 92, che equivale a circa il 70% dei bambini. Tuttavia, avere un animale domestico è parecchio comune nel Regno Unito.

Gli esperti non vogliono lasciare nessuna ipotesi inesplorata. Per questo, si è valutata una vasta gamma di esposizioni differenti.

A tal proposito, è stato preso in considerazione anche l’uso del paracetamolo, poiché «circa tre quarti degli intervistati ha menzionato l’uso di paracetamolo, che è un importante agente epatotossico in caso di sovradosaggio».

«Continuiamo a studiare anche il potenziale ruolo di Sars-CoV-2 e lavorare per escludere qualsiasi componente tossicologica». Ma l’ipotesi principale resta quella dell’adenovirus. Di 163 casi nel Regno Unito, 126 sono stati stati testati per l’adenovirus e 91 sono risultati positivi.

L’adenovirus è stato rilevato nel sangue, e il tipo di adenovirus è il 41F. Sars-CoV-2, invece, è stato rilevato in 24 bambini su 132.

Riassumiamo di seguito le principali ipotesi prese in considerazione per i le misteriose epatiti:

  • normale infezione da adenovirus;
  • nuova variante di adenovirus;
  • sindrome post Sars-CoV-2;
  • farmaco, tossina, esposizione ambientale;
  • nuovo agente patogeno che agisce da solo o come coinfezione;
  • nuova variante di Sars-CoV-2.