Come si entra a far parte della Nato?

Per entrare a far parte della Nato, è necessaria l’unanimità di tutti gli stati membri. Non è un processo breve, ma non è impossibile


19 Maggio 2022

Per entrare a far parte della Nato, è necessaria l’unanimità di tutti gli stati membri. Non è un processo breve, ma non è impossibile. Tranne nel caso in cui qualche Stato membro non voglia mettere il bastone tra le ruote. In quel caso, potrebbe essere compromessa l’adesione all’Alleanza Atlantica.

Finlandia e Svezia, per potersi considerare a tutti gli effetti membri della Nato, dovranno presentare una richiesta ufficiale. Dopodiché, il procedimento potrebbe essere parecchio lungo. Tuttavia, viste le circostanze, ci sarà un tentativo di semplificare le procedure.

Ma come si entra a far parte della Nato?

Il primo step è la presentazione di una richiesta formale di adesione che il Paese deve avanzare. La richiesta, prima di essere presentata, deve essere approvata dal proprio Parlamento. Successivamente inizia un percorso formato da tre tappe.

La prima fase, Intensified Dialogue, consiste nel negoziato preliminare circa i motivi per il quale un determinato Stato vorrebbe aderire all’Alleanza Atlantica (fase in cui si trova attualmente l’Ucraina).

Nella seconda, la fase Map (Membership Action Plan), il Paese che vuole entrare nella Nato deve dimostrare di essere in possesso dei requisiti necessari all’Alleanza. Parliamo di richieste politiche, militari, economiche e legali.

Lo Stato deve avere un sistema di governo che si basa su:

  • una solida democrazia;
  • economia di mercato;
  • rispetto dei diritti umani;
  • rispetto dello stato di diritto;
  • predisposizione alla partecipazione alle operazioni Nato con contributo militare;
  • gestione corretta delle informazioni segrete.

La parte finale consiste nell’invito ufficiale del Paese ad entrare nella Nato. È proprio qui che Finlandia e Svezia potrebbero incontrare degli ostacoli.

L’invito, infatti, deve essere provato all’unanimità: la Turchia, in questo caso, non è molto d’accordo con l’ingresso di Stoccolma e Helsinki.

Se la Turchia rivedrà la sua posizione, non ci sarà alcun intoppo. Partiranno i colloqui a Bruxelles per confermare l’adesione e analizzare le risorse che il Paese può offrire alla Nato.

Lo step definitivo lo deve compiere il ministro degli Esteri del Paese interessato. Quest’ultimo dovrà inviare al segretario generale Nato una lettera in cui il Paese si impegna ad accettare tutti i vincoli dell’Alleanza.

La Nato, infine, predispone il Protocollo di Adesione, firmato da tutti i Paesi membri.